LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Titolo VI – Del matrimonio

Art. 155-ter c.c. - Revisione delle disposizioni concernenti l’affidamento dei figli.

Art. 155-ter c.c. ABROGATO Capo V – Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi – –

Continua »
Art. 155 quater c.c. - Assegnazione della casa familiare e prescrizioni in tema di residenza

Art. 155 quater c.c. abrogato Capo V – Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi – –

Continua »
Art. 155 quinquies c.c. - Disposizioni in favore dei figli maggiorenni

Art. 155 quinquies c.c. Abrogato Capo V – Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi – –

Continua »
Art. 155 sexies c.c. - Poteri del giudice e ascolto del minore

Art. 155 sexies c.c. Abrogato Capo V – Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi – –

Continua »
Art. 156 c.c. - Effetti della separazione sui rapporti patrimoniali tra i coniugi

Art. 156 c.c. Il giudice, pronunziando la separazione, stabilisce a vantaggio del coniuge cui non sia addebitabile la separazione il diritto di ricevere dall’altro coniuge quanto è necessario al suo mantenimento, qualora egli non abbia adeguati redditi propri. L’entità di tale somministrazione è determinata in relazione alle circostanze e ai redditi dell’obbligato. Resta fermo l’obbligo […]

Continua »
Art. 156 bis c.c. - Cognome della moglie

Art. 156 bis c.c. Il giudice può vietare alla moglie l’uso del cognome del marito quando tale uso sia a lui gravemente pregiudizievole, e può parimenti autorizzare la moglie a non usare il cognome stesso, qualora dall’uso possa derivarle grave pregiudizio. Capo V – Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi – –

Continua »
Art. 157 c.c. - Cessazione degli effetti della separazione

Art. 157 c.c. I coniugi possono di comune accordo far cessare gli effetti della sentenza di separazione, senza che sia necessario l’intervento del giudice, con un’espressa dichiarazione o con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione. La separazione può essere pronunziata nuovamente soltanto in relazione a fatti e comportamenti intervenuti […]

Continua »
Art. 158 c.c. - Separazione consensuale

Art. 158 c.c. La separazione per il solo consenso dei coniugi non ha effetto senza l’omologazione del giudice. Capo V – Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi – –

Continua »
Art. 159 c.c. - Del regime patrimoniale legale tra i coniugi

Art. 159 c.c. Il regime patrimoniale legale della famiglia, in mancanza di diversa convenzione stipulata a norma dell’articolo 162, è costituito dalla comunione dei beni regolata dalla sezione III del presente capo. Capo VI – Del regime patrimoniale della famiglia Sezione I – Disposizioni generali –

Continua »
Art. 160 c.c. - Diritti inderogabili

Art. 160 c.c. Gli sposi non possono derogare, né ai diritti né ai doveri provvisti dalla legge per effetto del matrimonio. Capo VI – Del regime patrimoniale della famiglia Sezione I – Disposizioni generali –

Continua »
Art. 161 c.c. - Riferimento generico a leggi o agli usi

Art. 161 c.c. Gli sposi non possono pattuire in modo generico che i loro rapporti patrimoniali siano in tutto o in parte regolati da leggi alle quali non sono sottoposti o dagli usi, ma devono enunciare in modo concreto il contenuto dei patti con i quali intendono regolare questi loro rapporti. Capo VI – Del […]

Continua »
Art. 162 c.c. - Forma delle convenzioni matrimoniali

Art. 162 c.c. Le convenzioni matrimoniali debbono essere stipulate per atto pubblico sotto pena di nullità. La scelta del regime di separazione può anche essere dichiarata nell’atto di celebrazione del matrimonio. Le convenzioni possono essere stipulate in ogni tempo, ferme restando le disposizioni dell’articolo 194. Le convenzioni matrimoniali non possono essere opposte ai terzi quando […]

Continua »
Art. 163 c.c. - Modifica delle convenzioni

Art. 163 c.c. Le modifiche delle convenzioni matrimoniali, anteriori o successive al matrimonio, non hanno effetto se l’atto pubblico non è stipulato col consenso di tutte le persone che sono state parti nelle convenzioni medesime, o dei loro eredi. Se uno dei coniugi muore dopo aver consentito con atto pubblico alla modifica delle convenzioni, questa […]

Continua »
Art. 164 c.c. - Simulazione delle convenzioni matrimoniali

Art. 164 c.c. E’ consentita ai terzi la prova della simulazione delle convenzioni matrimoniali. Le controdichiarazioni scritte possono aver effetto nei confronti di coloro tra i quali sono intervenute, solo se fatte con la presenza ed il simultaneo consenso di tutte le persone che sono state parti nelle convenzioni matrimoniali. Capo VI – Del regime […]

Continua »
Art. 165 c.c. - Capacità del minore

Art. 165 c.c. Il minore ammesso a contrarre matrimonio è pure capace di prestare il consenso per tutte le relative convenzioni matrimoniali, le quali sono valide se egli è assistito dai genitori esercenti la potestà su di lui o dal tutore o dal curatore speciale nominato a norma dell’articolo 90. Capo VI – Del regime […]

Continua »
Art. 166 c.c. - Capacità dell'inabilitato

Art. 166 c.c. Per la validità delle stipulazioni e delle donazioni, fatte nel contratto di matrimonio dall’inabilitato o da colui contro il quale è stato promosso giudizio di inabilitazione, è necessaria l’assistenza del curatore già nominato. Se questi non è stato ancora nominato, si provvede alla nomina di un curatore speciale. Capo VI – Del […]

Continua »
Art. 166-bis c.c. - Divieto di costituzione di dote

Art. 166-bis c.c. E’ nulla ogni convenzione che comunque tenda alla costituzione di beni in dote. Capo VI – Del regime patrimoniale della famiglia Sezione I – Disposizioni generali –

Continua »
Art. 167 c.c. - Costituzione del fondo patrimoniale

Art. 167 c.c. Ciascuno o ambedue i coniugi, per atto pubblico, o un terzo, anche per testamento, possono costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri, o titoli di credito, a far fronte ai bisogni della famiglia. La costituzione del fondo patrimoniale per atto tra vivi, effettuata dal terzo, […]

Continua »
Art. 168 c.c. - Impiego ed amministrazione del fondo

Art. 168 c.c. La proprietà dei beni costituenti il fondo patrimoniale spetta ad entrambi i coniugi, salvo che sia diversamente stabilito nell’atto di costituzione. I frutti dei beni costituenti il fondo patrimoniale sono impiegati per i bisogni della famiglia. L’amministrazione dei beni costituenti il fondo patrimoniale è regolata dalle norme relative all’amministrazione della comunione legale. […]

Continua »
Art. 169 c.c. - Alienazione dei beni del fondo

Art. 169 c.c. Se non è stato espressamente consentito nell’atto di costituzione, non si possono alienare, ipotecare, dare in pegno o comunque vincolare beni del fondo patrimoniale se non con il consenso di entrambi i coniugi e, se vi sono figli minori, con l’autorizzazione concessa dal giudice, con provvedimento emesso in camera di consiglio, nei […]

Continua »