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Ambito del potere istruttorio del giudice nel giudizio di appello

507 c. p. p. può essere definito nello stesso ambito previsto dall’art. 603, comma 3, c. p. p. , il quale è esercitatile anche in caso di inerzia delle parti e, quindi, anche nel caso di prove che, benché conosciute, non siano state assunte, fermo restando che l’iniziativa ufficiosa deve essere assolutamente necessaria, e che la prova deve avere carattere di decisività.

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Pubblicato il 16 aprile 2009 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Il potere istruttorio del giudice ex art. 507 c.p.p. può essere definito nello stesso ambito previsto dall’art. 603, comma 3, c.p.p., il quale è esercitatile anche in caso di inerzia delle parti e, quindi, anche nel caso di prove che, benché conosciute, non siano state assunte, fermo restando che l’iniziativa ufficiosa deve essere assolutamente necessaria, e che la prova deve avere carattere di decisività.

Cassazione Penale, Sezione Seconda, Sentenza n. 43329 del 18 ottobre 2007 – depositata il 22 novembre 2007

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