La biologia dello sviluppo è la disciplina della biologia che studia i meccanismi molecolari e fisiologici che controllano le varie fasi embrionali e la formazione di cellule, organi e tessuti differenziati a dare un lento processo costituito da cambiamenti progressivi, chiamato sviluppo. Con il termine sviluppo si intendono: Sia l’arco temporale che, dalla fecondazione, porta alla formazione di un organismo vivente adulto in grado a sua volta di riprodursi. Tale settore corrisponde all’embriologia; Sia i cambiamenti che intercorrono nella crescita ed organizzazione dell’organismo. Per esempio, nell’essere umano ogni giorno circa un grammo di cellule della cute vengono sostituite ed ogni minuto il midollo osseo produce milioni di nuovi globuli rossi. In molti organismi, infatti, lo sviluppo prosegue per tutta la durata della loro esistenza. Il termine inteso come branca specifica venne coniato da Paul Weiss e Norman Berrill in uno scambio di lettere in cui si chiedevano come denominare la scienza che contenesse sia l’embriologia che l’attività dei geni, la rigenerazione, i movimenti cellulari ecc.Biologia Dello Sviluppo in “Enciclopedia della Scienza e della Tecnica” – Treccani La biologia dello sviluppo usa metodi di biologia cellulare (citologia), genetica, biologia molecolare, biochimica e microscopia, e studia soprattutto alcuni organismi chiamati organismi modello. Un’idea fondante la biologia dello sviluppo è infatti che i processi di sviluppo siano governati da principi generali comuni, anche se questi possono non essere tutti rappresentati in un solo organismo. Perciò i biologi dello sviluppo utilizzano quegli organismi che meglio illustrano principi comuni: si tratta di un numero relativamente piccolo di animali o di piante, scelti perché convenienti da studiare e adatti alla manipolazione sperimentale e/o all’analisi genetica. Gli organismi modello sono facili da riprodurre, manipolare ed osservare durante lo sviluppo. Per esempio C. Elegans (nematode), il riccio di mare, il moscerino della frutta, il pesce zebra, il rospo africano ed il topo; per le piante, Arabidopsis thaliana.